Labico, siglato il Patto di Solidarietà con la città di Kobane

Il Sindaco di Labico, Danilo Giovannoli, ha siglato in giornata il Patto di solidarietà con la città di Kobane rispondendo alla richiesta delle associazioni SocialmenteDonna e PonteDonna, promotrice e portavoce, quest’ultima, della volontà di Muro Huseiyn, Sindaco di Kobane, e Mustafa Aboil, rappresentante di tutti i sindaci del Cantone.

La città di Kobane infatti, contestualmente alla resistenza contro l’ISIS è impegnata sul piano internazionale ad aprire corridoi umanitari, alla ricostruzione della città devastata e al riconoscimento politico, istituzionale e solidale, attraverso Patti di Solidarietà.

Il ruolo femminile in questa resistenza è fondamentale e centrale in quanto le combattenti di Kobane hanno avuto la capacità di costruire un modello di società che non solo è stato capace di mobilitare e unire donne arabe, turcomanne, assire ed alevite, ma costruire soluzioni politiche e sociali collettive finalizzate alla propria emancipazione.

La dichiarazione del Sindaco Danilo Giovannoli

“La decisione è stata quasi naturale, considerato che la maggioranza che ho l’onore di guidare è la prima nella storia del nostro Comune ad avere una piena rappresentatività in Consiglio, ad aver espresso un Vicesindaco donna e ad aver affidato in modo chiaro la delega alle politiche di genere,

Colgo l’occasione, da Sindaco, per ringraziare le associazioni PonteDonna e SocialmenteDonna per il lavoro che svolgono sul nostro territorio, specialmente nel campo del contrasto alla violenza di genere, e a livello internazionale, contribuendo così alla crescita culturale, sociale e politica dell’intera cittadinanza labicana.”

La dichiarazione della Consigliera e capogruppo, Giulia Lorenzon

“Un segno concreto e tangibile della sensibilità politica di questa amministrazione, capace ancora una volta di guardare oltre il proprio recinto e di portare a conoscenza dei cittadini tematiche di carattere internazionale.

Il modello del Cantone di Kobane rappresenta uno dei modelli sociali più alti di uguaglianza di genere, dove le donne sono rappresentate in tutti gli ambiti politici e associativi, al pari degli uomini, attraverso il cosiddetto “sistema di co-presidenza”.

Domani saremo onorati di ascoltare gli interventi delle rappresentanti di SocialmenteDonna e PonteDonna durante il convegno incentrato proprio sull’esperienza femminile durante i conflitti armati di ieri e di oggi, che si terrà alle 17.30 presso Palazzo Giuliani"