Riconoscimento De.Co ai prodotti tipici e questione Statuto: l'acceso Consiglio Comunale del 19 febbraio

Il 19 febbraio, alle ore 18.00, si è tenuto un Consiglio Comunale dai toni molto accesi nonostante l’obbiettiva positività dei punti all'ordine del giorno.

Ad accendere gli animi la dovuta formale risposta del Presidente del Consiglio, Enzo Fasani, in merito alla lettera dei tre consiglieri del gruppo Tradizione e Progresso, con la quale è stata data comunicazione della non partecipazione ai lavori della Consulta speciale per la revisione dello Statuto Comunale a causa della mancata convocazione delle Commissioni previste nel documento vigente.

“La scelta di subordinare la nomina delle Commissioni ai lavori della istituenda Commissione speciale per la revisione dello Statuto – spiega il Presidente, Enzo Fasani -è contenuta nella delibera c.c. n.59\2017 che, ricordo, è stata approvata all’unanimità e nella quale, tra le altre cose, si è dato atto della comune volontà di “…ridefinire il numero e la qualità delle Commissioni Consiliari…” Non mi posso esimere dall’osservare che “Tradizione e Progresso” è l’unico gruppo consiliare che, ad oggi, non ha ancora comunicato i componenti della “Commissione speciale per la revisione dello Statuto”. Trovo, dunque, paradossale che vengano mossi rilievi e lamentati ritardi proprio da parte di chi ne è la causa! Faccio fatica a capire ma sono sinceramente dispiaciuto per la presa di posizione assunta a proposito di un lavoro che si pone oltre ogni divisione e che è ispirato alla massima condivisione e partecipazione.”

Molto dura la Capogruppo di maggioranza, Giulia Lorenzon, che dichiara:

“La mancata partecipazione del gruppo Tradizione & Progresso è paradossale tanto quanto la motivazione addotta, specialmente in seguito a quello che era sembrato un forte spirito di collaborazione in sede di Conferenza dei Capi gruppo e al voto unanime in Consiglio Comunale. Ognuno, per propria coscienza politica, è libero di fare le proprie valutazioni, fermo restando poi l’inevitabile e doverosa presa di responsabilità davanti ai cittadini elettori."

Prosegue la consigliera Lorenzon:

"Noi abbiamo scelto la strada della collaborazione perché crediamo che lo Statuto sia uno strumento di tutti i cittadini e per tutti i cittadini mentre, a quanto pare, Tradizione e Progresso lo ritiene un mero strumento per il gioco tra le parti. Ben venga questa incapacità di discernere tra opportunità politiche e torti all’intera comunità , noi, per lo spirito che ci contraddistingue e per il forte senso di rispetto che nutriamo verso gli elettori che ci hanno dato mandato di amministrare l’intera comunità, daremo alla popolazione un documento degno di rappresentarla tutta, completo anche dello Statuto delle minoranze. Lavoreremo quindi anche al posto loro, lasciandogli, in definitiva, esclusivamente l’autorefenzialità che tanto sembrano anelare. "

Il riconoscimento De.Co. ai prodotti tipici del Comune

Fulcro del Consiglio, oltre alle modifiche del regolamento del Centro Sociale Anziani, il riconoscimento De.Co. alla nocciola tonda gentile e alla roncoletta labicana.

Dichiara l’Assessore alle Attività Produttive, Benedetto Paris:

“Abbiamo portato in consiglio un’ottima notizia per il nostro intero territorio. La De.Co. comporta infatti la riconoscibilità della produzione tipica e della sua specificità, grande supporto per i produttori che avranno adesso la possibilità di utilizzare il marchio e dare così maggiore valore ai loro prodotti. Le Denominazioni Comunali rappresentano un valido strumento per tutelare e salvaguardare le identità enogastronomiche locali: questo importante riconoscimento sarà dunque fondamentale per la promozione di Labico in tutto il Lazio, a beneficio della comunità intere."

Prosegue Paris: "Grazie ad AgroCamera, che ha effettuato le analisi organolettiche, ad ANCI LAZIO ed al progetto #OrigineComune, finanziato dal Consiglio Regionale, la valorizzazione ed il riconoscimento della Nocciola Tonda Gentile dei Colli Prenestini e della Roncoletta Labicana è realtà. Questo riconoscimento è tuttavia soltanto un punto di partenza verso la piena valorizzazione del nostro territorio che si integrerà in modo sinergico con il futuro EcoMuseo di Valle Fredda e Valle delle Canepine, il già attivo Percorso delle Fonti, e tutte le future iniziative amministrative che porteranno a un fnalmente sano ed armonioso sviluppo del nostro amato Comune”

Soltanto due i voti contrari, quelli dei consiglieri Delle Cese e Dell’Omo, mentre si astiene Alessandro Galli, consigliere dello stesso gruppo.

Dichiara il Sindaco, Danilo Giovannoli:

“Votare contro le De.Co. è come votare contro Labico, contro la nostra storia e la nostra specificità territoriale, contro i produttori, contro un futuro che guarda a uno sviluppo e un turismo sostenibile. Un comportamento incomprensibile e deludente, peraltro non supportato da alcuna dichiarazione di voro. I consiglieri in oggetto non hanno fatto un torto a questa maggioranza votando contro in modo sterile, ma a tutta la nostra comunità. Spero che loro o i loro elettori se ne siano resi conto”.

In fine, in sostituzione della consigliera dimissionaria Grazia Tassiello, è stato eletto con dieci voti, come membro del Consorzio “I Castelli della Sapienza”, il consigliere del gruppo Movimento per Labico, Marco Aurelio Marcelli