Il Comune aderisce al Laboratorio Tematico “Piccoli centri storici in rete: lo spazio pubblico come fattore strategico di rigenerazione e coesione social”

Campanile Labico

Il Comune di Labico ha aderito alla proposta di Laboratorio Tematico “Piccoli centri storici in rete: lo spazio pubblico come fattore strategico di rigenerazione e coesione sociale” facente parte del progetto “viaggio nei comuni delle buone pratiche”, presentato dall’Architetto Luca Calselli, alla call proposer della Biennale Internazionale dello Spazio Pubblico (BISP 2017).
Il progetto è stato selezionato, dal coordinamento della Biennale, che ha programmato un workshop dedicato in cui sarà coinvolto il Comune di Labico.
La Biennale dello Spazio Pubblico (BISP 2017) è promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica assieme alla sua sezione laziale, dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Ordine degli architetti di Roma e dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma TRE, con la collaborazione di UN-Habitat e di ANCI.
I promotori della Biennale sono legati dalla consapevolezza che gli spazi pubblici rappresentano i valori condivisi di natura ambientale e civile, la concretizzazione del patto sociale che presiede alla costruzione e al governo della città. La carta dello spazio pubblico approvata a conclusione della Biennale 2013 dichiara: “La Carta dello Spazio Pubblico vuole essere il documento di tutti coloro che credono nella città e nella sua straordinaria capacità di accoglienza, solidarietà, convivialità e condivisione; nella sua inimitabile virtù nel favorire la socialità, l’incontro, la convivenza, la libertà e la democrazia; e nella sua vocazione ad esprimere e realizzare questi valori attraverso lo spazio pubblico”.
I promotori sono uniti dallo scopo di favorire progetti interdisciplinari e condivisi dai principali protagonisti della scena urbana. Tutte le iniziative selezionate, compresa quella di Labico, prepareranno il terreno al workshop che si terrà il 25 maggio a Roma, a perfezionamento della Carta dello Spazio Pubblico.
Labico si confronterà con gli altri comuni della stessa rete (Colleferro, Paliano, Serrone e Piglio) nonché con le municipalità aderenti al progetto che ricadono sulle altre aree (Umbria e Basilicata), coordinate, anch’esse, dall’Architetto Luca Calselli affiancato dall’Architetto Emma Tagliacollo.
Labico si confronterà, presentando la propria esperienza, già sabato prossimo, 22 aprile, presso il Comune di Parrano (Umbria). Il progetto sarà, invece, presentato a Labico, giovedì 27 aprile, alle ore 17,30, presso la Sala Consiliare di Palazzo Giuliani.
Finalizzati al confronto tra gli aderenti al Progetto di Rete di Imprese Labico in Rete, tra i singoli cittadini, tra i membri delle associazioni del territorio, i coordinatori del progetto, Luca Calselli e Emma Tagliacollo, hanno predisposto un test che chiunque è invitato a compilare, scaricandolo da qui sotto il pdf.

Il test è in forma anonima e si potrà consegnare presso l’Ufficio Tecnico Urbanistica-Ambiente del Comune. I risultati dei test verranno esaminati nelle Tavole Rotonde di confronto, che si terranno nei vari comuni aderenti.


L’Assessore all’Urbanistica e Ambiente
Avv. Grazia Tassiello

Il Sindaco
Alfredo Galli