Al via le procedure per l’acquisizione delle nuove aree per la realizzazione dei nuovi impianti sportivi

Nel consiglio comunale del 14 marzo è stato dato il via alla procedura che consentirà al Comune di acquisire le aree necessarie per la realizzazione dei nuovi impianti sportivi in località Agrolatino; si tratta di un’opera pubblica che questa Amministrazione ha fortemente voluto per garantire ai cittadini e soprattutto ai più giovani strutture, impianti, servizi e spazi adeguati alle attività sportive , premiando anche il lavoro delle associazioni che già operano con successo nel settore e incentivando quelle che vorranno contribuire alla realizzazione di un progetto di crescita del Paese anche sul piano sportivo.
Sono stati stanziati quasi due milioni di euro per un’opera che sicuramente costituirà il fiore all’occhiello del Comune di Labico, senza temere paragoni con altri impianti realizzati nei comuni vicini, come ben sottolineato dal consigliere Luciano Galli.
Le obiezioni avanzate dall’opposizione – gli 11 punti critici definiti in un documento consegnato durante il Consiglio, che sembrano quasi riferirsi a 11 comandamenti disattesi dall’Amministrazione ( quindi uno in più rispetto ai ben più noti e autorevoli 10 comandamenti divini) sono state confutate dai tecnici intervenuti nel corso della discussione e dall’Amministrazione stessa che peraltro si è dichiarata aperta al dialogo e al confronto con i cittadini e le Associazioni da svilupparsi nelle fasi successive della lunga e articolata procedura che seguirà alla deliberazione adottata.
Tra le critiche mosse dalla minoranza, merita un plauso speciale la proposta di un “cambio direzionale” del campo sportivo rispetto alla Casilina che nel caso di specie, farebbe lievitare i costi degli impianti e ne ostacolerebbe la realizzazione per insufficienza di risorse finanziarie, salvo voler introdurre una tassa di scopo ponendo a carico dei cittadini la maggiore e non indifferente spesa, senza peraltro che da tale operazione possano derivare chissà quali vantaggi e migliorie.

Il consigliere Spezzano ci ha additato come inattendibili perché non abbiamo convocato la commissione per l’esame della pratica prima del consiglio ma si tratta soltanto di un escamotage politico che si inserisce nella campagna elettorale avviata ormai da tempo e prima del tempo dall’opposizione la quale avrebbe dovuto ammettere, con schiettezza, il fallimento di tutte le riunioni svoltesi in questi ultimi anni, in occasione delle quali non si è mai arrivati a nulla di buono e si è perso solo tempo, proprio per la volontà della minoranza di limitarsi allo scontro e di non cercare il dialogo, riproponendosi peraltro quello che purtroppo accade spesso anche in Consiglio, dove si oltrepassa sempre l’ordine del giorno, si alza la voce per impedire agli altri di parlare per poi arrivare letteralmente a correre sugli ultimi punti all’odg senza dire più nulla, quando cominciano a farsi sentire i cali di zucchero.

Noi riteniamo che il progetto presentato sia un buon progetto preliminare sul quale poter lavorare ancora per renderlo migliore nelle successive fasi procedurali senza tuttavia stravolgerlo, sul quale sentiremo anche l’opinione dei cittadini e delle associazioni, sempre con l’obiettivo di realizzare una buona opera e di non sprecare i soldi pubblici; vogliamo impianti adeguati alla realtà locale e alle esigenze dei cittadini, non uno stadio megagalattico e difficile da gestire come purtroppo già avvenuto in alcuni Comuni; ci sembra che il progetto dell’arch. Centi che lo ha realizzato sentendo l’amministrazione e non sotto scacco della politica come vorrebbe far credere l’opposizione, sia rispettoso delle esigenze espresse dall’Amministrazione in rapporto alle aspettative della comunità locale; tutto il resto è pura demagogia. Per questo risulta più che giustificato l’intervento del Capogruppo di maggioranza, Luciano Galli che ha giustamente evidenziato il comportamento pretestuoso e l’atteggiamento meramente ostruzionistico sfoggiato dalla minoranza in consiglio durante tutto il mandato amministrativo.
Comprendiamo bene che l’opposizione avrebbe preferito prendersi il merito della approvazione del progetto e della costruzione dei nuovi impianti, persuasa come è di avere già vinto le elezioni ma questo intervento è frutto di un lungo lavoro ed impegno di questa amministrazione, pertanto non intendiamo cedere i meriti a chi non si è speso per nulla e non ha offerto alcun contributo propositivo.
Chiunque altro dovesse governare questo Paese, Spezzano compreso, avrà sicuramente occasione di disfare tutto ciò che di buono è stato realizzato e si sta facendo, assumendosene le responsabilità come noi abbiamo sempre fatto di fronte alla popolazione in tutti questi anni.

Nello stesso consiglio il Comune ha anche approvato ad unanimità dei presenti (assente Nello Tulli) la rinuncia all’esercizio del diritto di prelazione per favorire la vendita di un alloggio popolare.

I cittadini che vorranno approfondire, potranno sentire la registrazione audio della intera seduta consiliare, disponibile sul sito del comune

Ci dispiace solo che a una certa ora, come peraltro era stato correttamente e preventivamente comunicato al Presidente, il Consigliere Giordani per impegni inderogabili ha dovuto lasciare il Consiglio e naturalmente l’opposizione ne ha approfittato per far venire meno il numero legale necessario impedendo di approvare l’ultimo punto all’ordine del giorno, punto che avrebbe consentito al Comune di acquisire un immobile da adibire a magazzino, evitando di dover continuare a pagare l’affitto per locali attualmente presi in locazione, dal momento che non dispone di una adeguata struttura.
Ma la politica della minoranza di Labico, come più volte ampiamente dimostrato, spesso non si sposa con il buon senso e va in direzione opposta all’’interesse collettivo.

IL SINDACO
Alfredo Galli