Resoconto Consiglio Comunale del 20 ottobre 2017

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Regolamento per la Protezione Civile e nuove regole di Polizia mortuaria: sì all’accesso ai cani nel cimitero comunale, con regole più stringenti per i padroni. Presentate pregiudiziali sui quattro punti richiesti dalla minoranza. Modifiche anche al regolamento mensa e al piano di emergenza comunale

L’ultimo consiglio comunale ha visto l’approvazione di punti importanti per tutta la comunità, a partire dal Regolamento per la costituzione del gruppo comunale dei volontari della Protezione Civile. Un passo avanti fondamentale per Labico, per la realizzazione del quale si è adoperato in particolare il consigliere Angelo Ulsi che ha ricordato come prevenzione, previsione e soccorso siano un’attività prioritaria di tutta la cittadinanza.

Sul tema è intervenuto anche il sindaco Danilo Giovannoli che ha ribadito: “dopo la siccità estiva, i numerosi incendi e l’alluvione che ha colpito la zona di Colle Spina, ci siamo resi conto che è imprescindibile dotarsi di una buona Protezione Civile. Purtroppo oggi non possiamo ancora dedicare i fondi adeguati ma cercheremo di attrezzarci con mezzi e risorse umane specializzate,  per questo colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini a partecipare”. Sul punto, però, l’assessore al bilancio Benedetto Paris, ha rassicurato che nonostante il budget ridotto, verranno eliminate le anomalie di spesa che hanno caratterizzato le amministrazioni precedenti in materia di Protezione Civile.

Successivamente sono stati aggiornati i dati informativi del piano di emergenza comunale che verrà a breve revisionato in toto e sono state approvate le modifiche al regolamento di polizia mortuaria permettendo, previo regolamento, l’ingresso dei cani nel cimitero. Inoltre, l’assessore Maurizio Spezzano ha anticipato che verrà attivata una campagna di sensibilizzazione verso i padroni dei cani e fatta circolare una nuova ordinanza: verranno inasprite le sanzioni per coloro che non raccolgono le defecazioni canine e per agevolare ciò, verranno disposti quattro contenitori per il loro corretto smaltimento. 

Per la prima volta poi, si è convocato un consiglio comunale su richiesta della minoranza, segno di grande apertura al dialogo dall’amministrazione Giovannoli. Sulle proposte di delibera della minoranza, sono state presentate dall’amministrazione delle questioni pregiudiziali, innanzitutto relative alla forma degli atti, in quanto più che proposte di delibera avrebbero dovuto essere degli atti di indirizzo con cui impegnare l’amministrazione, o di controllo.

Nel merito, sia per quanto riguarda la questione dell’incenerimento dei rifiuti, sia per ciò che attiene il piano di gestione ed assestamento forestale, si è fatto notare che entrambe le questioni sono state affrontate approfonditamente in due sessioni del consiglio comunale molto recenti nelle quali si è ribadito che: l’amministrazione non ha alcune intenzione di realizzare impianti di incenerimento; creerà i punti di raccolta d’acqua previsti dal piano forestale, dopo un attento studio del territorio, in posti adeguati.

Relativamente alla questione della “ludopatia”, l’amministrazione ha ritenuto importante la volontà di affrontare questo fenomeno sociale ed ha quindi proposto di trasformare l’atto in una mozione.

Riguardo la questione dell’abusivismo in località Colle Spina, l’amministrazione ha ritenuto irrituale la presentazione di una proposta di delibera (magari meglio un accesso agli atti e poi una eventuale interrogazione) e ha comunque dichiarato, per voce dell’assessore all’urbanistica, Maurizio Spezzano che Labico versa in una situazione critica, ma l’amministrazione combatterà questo fenomeno e da oggi in poi si costruirà nella legalità.

Infine, si è votato per apportare una modifica al regolamento della Commissione per la mensa scolastica in quanto non si è raggiunto il numero minimo di candidature per la scarsa partecipazione dei genitori. La modifica non riguarda i criteri di eleggibilità e, come assicura l’assessora Agostina Morini: “non influenza le elezioni già avvenute, ma permette che questo organismo possa rimanere in piedi anche qualora i genitori eletti dovessero ritirarsi dall’incarico”.