Scuola. Dal 12 settembre nuova viabilità su Via L. Da Vinci: a piedi si può.

Senso unico, divieto di sosta, limiti di velocità e percorso pedonale per garantire una migliore circolazione dei veicoli

Domani, 12 settembre, partirà un nuovo anno scolastico, e per garantire una migliore circolazione dei veicoli, nonché dare il via ad un percorso di sensibilizzazione a nuove forme di mobilità, partendo dai più piccoli, l’Amministrazione, con la collaborazione della Polizia Municipale, ha definito un piano sperimentale di circolazione su Via L. Da Vinci, strada in cui sono collocati tre dei quattro plessi scolastici di Labico.

Diversi gli interventi – divieti di sosta, senso unico, limiti di velocità, percorso pedonale - per i quali, da subito, sarà importante la collaborazione di tutti i cittadini, residenti e non.

Un ruolo particolare sarà quello assegnato alle “Mamme Vigili” – da quest’anno in numero doppio rispetto al passato – alle quali, oltre al ruolo di vigilanza, sarà assegnato il compito di accompagnare gli scolari che i genitori lasceranno all’inizio di via L. Da Vinci, senza bisogno di parcheggiare l’auto: è il cosiddetto sistema “Kiss and Ride”… bacio alla mamma e via a scuola!

A rafforzare l’idea che “a piedi si può”, sulla sinistra della carreggiata è stato predisposto un percorso pedonale a misura di scolaro, sul quale i ragazzi, con l’ausilio delle “Mamme Vigili” distribuite lungo la strada, potranno recarsi a scuola a piedi in tutta sicurezza.

“Ci rendiamo conto che inizialmente l’impatto potrebbe essere difficile per genitori e residenti – dichiarano il sindaco Giovannoli e l’assessore all’istruzione Morini - ma ci auguriamo di poter avere la loro massima collaborazione, in modo da lavorare insieme alla sperimentazione di un progetto finalizzato a garantire la sicurezza dei nostri bambini, riducendo al minimo i problemi per il traffico e la viabilità. Sarà grazie alla loro cooperazione che potremo individuare e correggere eventuali criticità. Siamo certi – concludono Giovannoli e Morini - che le caratteristiche del nostro paese e la collocazione dei plessi in un'unica zona potranno facilmente permettere la realizzazione, in futuro, di un vero e proprio sistema di Piedibus: “l’autobus che va a piedi”. Intanto da martedì si comincia: a piedi si può.”

In allegato l’avviso con i dettagli del nuovo piano di circolazione e gli altri documenti relativi