Un doveroso omaggio al nostro Capitano Raffaele Aversa

Nella mattina del 24 marzo 2017, l’Amministrazione comunale di Labico ha voluto ricordare il Concittadino RAFFAELE AVERSA, nato a Labico nel 1906, trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944, Capitano dei Carabinieri, insignito di Medaglia d'oro al Valor militare.
Durante la seconda guerra mondiale era stato mandato in Africa e poi sul fronte russo. Al momento dell'armistizio Aversa si trovava a Roma e fu tra i militari più attivi nella Resistenza. In collegamento col colonnello Cordero Lanza di Montezemolo, il capitano si impegnò ad organizzare i carabinieri in gruppi clandestini. Quantunque tali formazioni, di stretto orientamento monarchico, svolgessero quasi esclusivamente compiti informativi, gli ufficiali che si trovavano alla loro testa erano continuamente braccati dalla polizia tedesca. Il 23 gennaio 1944, il Capitano Aversa fu arrestato dai tedeschi con altri due ufficiali dei CC e rinchiuso nella sede delle SS in via Tasso. Sottoposto a tortura non parlò e, due mesi dopo, fu trucidato alle Fosse Ardeatine.

Alla presenza di Autorità Civili e Militari, il Sindaco ha deposto due corone presso i monumenti siti in Piazza della Chiesa e sul Piazzale della Stazione, in prossimità della casa natale del Capitano Aversa.
Il coraggio, l’impegno e il sacrificio di Eroi come Raffaele Aversa devono continuare ad essere i nostri punti di forza per difendere sempre e in ogni luogo gli ideali di liberà e democrazia, per contrastare e condannare qualsiasi forma di violenza, di oppressione, di prepotenza e discriminazione.
Oggi, di fronte al sangue che purtroppo continua ad essere versato in dispregio di quei valori, davanti all’odio che scatena guerre e fatti di una violenza inaudita, dobbiamo essere sempre più uniti e solidali nella difesa di quegli ideali, così faticosamente conquistati e messi ancora a repentaglio, affinché l’estremo sacrificio di Raffaele e di tutti coloro che si sono spesi per la pace e per la libertà dei Popoli continui a rappresentare uno sprono per impegnarci ancora di più nella costruzione di un mondo nuovo, diverso, migliore.

IL SINDACO
ALFREDO GALLI