Recupero dei tributi: le falsità sulla rete devono essere smentite e i contribuenti tutelati

A seguito del comunicato apparso sul sito web del comune in data 01/02/2016, con il quale, a tutela dei cittadini, si informava che il modello di istanza di annullamento in autotutela consegnato dai consiglieri di minoranza la scorsa settimana, NON È IDONEO a tutelare il richiedente e pertanto non può essere preso in alcuna considerazione dall’Ufficio Tributi, un cittadino, su Facebook, si è permesso di affermare che con il suddetto comunicato“di fatto si dissuade il contribuente dal depositare richieste di annullamento in autotutela relative a cartelle che presentano palesi errori…..”. A prescindere dal fatto che non si tratta di cartelle esattoriali ma di avvisi di accertamento, deve pubblicamente essere smentita una tale affermazione che risulta assolutamente falsa in quanto nessuno ha impedito né precluso ai cittadini di presentare tale istanza ma si è invece ritenuto doveroso informare la popolazione che il modello divulgato dalla minoranza non è idoneo a tutelare il contribuente, precisandone i motivi.
Ciò chiarito, dal momento che si sta facendo di tutto per incrinare il rapporto tra i cittadini e l’Amministrazione e senza alcun valido motivo, si invitano i contribuenti interessati a valutare, qualora lo ritengano necessario, l’opportunità di presentare istanza di annullamento in autotutela utilizzando l’allegato modello che non vuole assolutamente rappresentare una imposizione, essendo nel diritto dell’utente avvalersi anche di un diverso schema, purchè conforme alla normativa vigente e tale da non precludere l’ulteriore corso della procedura né compromettere il sacrosanto diritto del richiedente a far valere le proprie ragioni con tutti i mezzi di tutela che la legge gli riserva nei riguardi della P.A.


IL SINDACO - ALFREDO GALLI E LA GIUNTA COMUNALE


In allegato modello di istanza di annullamento in autotutela