Procedure di recupero tributi: prosegue il dialogo con i cittadini

Comune di Labico

Informiamo i cittadini che martedì 19, presso la sede comunale, l’Amministrazione e gli uffici comunali hanno incontrato la ditta appaltatrice del servizio e rappresentato le gravi problematiche derivanti dagli errori commessi in fase di emissione degli avvisi di accertamento, contestando duramente il lavoro sino ad oggi svolto dai suoi addetti e chiedendo ai responsabili della società di porre immediato rimedio alle incresciose situazioni verificatesi in questi ultimi giorni, pena la risoluzione anticipata del contratto.
La società si è impegnata a formalizzare le proprie scuse e a potenziare nonchè organizzare meglio, anche con personale ulteriore rispetto agli obblighi contrattuali, lo sportello operativo a Palazzo Giuliani che per un certo periodo sarà affiancato anche dal personale comunale addetto al settore dei tributi, con spese a totale carico della società, al fine di ottimizzare l’efficienza del servizio e assicurare una più completa assistenza ai contribuenti.
Assicuriamo che per quanto riguarda le pratiche erroneamente avviate l’ufficio comunale provvederà a regolarizzare le stesse, prescindendo dai termini assegnati ai contribuenti per far valere le loro ragioni.
A seguito di attenta valutazione, pur apprezzando il contributo dei consiglieri di minoranza che hanno chiesto di invalidare tutto quello che è stato fatto sino ad oggi, abbiamo ritenuto, nell’interesse del Paese, di evitare l’annullamento dell’intera procedura, forti anche della collaborazione e del buon senso di quei cittadini che già sono venuti in Comune, hanno preso contatti con lo sportello, in parte ricevuto riscontro immediato alle loro richieste e in molti casi persino già onorato i loro impegni pagando il dovuto. Ebbene crediamo che, anche per rispetto verso questi cittadini come di tutti coloro che stanno provvedendo a regolarizzare la loro posizione contributiva, nonchè per evitare il ripetersi di inutili adempimenti burocratici che allungherebbero ulteriormente i tempi di attuazione delle procedure di recupero, sia più opportuno proseguire nella verifica delle singole situazioni e nella loro regolarizzazione, analizzando caso per caso e nel più breve tempo possibile, confidando sul contributo dei cittadini che hanno fatto o faranno le segnalazioni, ma anche provvedendo d’ufficio.
La società dovrà garantire un maggiore e più adeguato supporto agli uffici del Comune e questi ultimi dovranno intensificare la loro attività in sinergia con gli operatori impiegati dalla ditta, garantendo tutta la collaborazione necessaria per soddisfare le legittime richieste dei cittadini ed evitare agli stessi ulteriori disagi.
Questo modo di procedere da una parte consentirà di accelerare le procedure di annullamento/rettifica e dall’altra di non ostacolare i pagamenti da parte di coloro che hanno ricevuto avvisi di accertamento conformi e stanno provvedendo a mettersi in regola.
Il lavoro svolto, oltre a far recuperare entrate pregresse, consentirà di aggiornare le banche dati del comune onde facilitare, in futuro, le attività di verifica, evitando ulteriori disagi ai cittadini.
Sappiamo bene che a qualcuno – già artefice di proclami sui social network, piacerebbe che il Comune buttasse all’aria tutto il lavoro svolto per poter uscire il giorno dopo sulla rete e sostenere che questa Amministrazione ha agito di proposito, per vanificare le operazioni di recupero e continuare a non far pagare gli evasori, in modo da assicurarsi voti alle prossime elezioni. Ma poiché questo è assolutamente falso proseguiremo, con le dovute rettifiche, sulla linea intrapresa, dimostrando – se ancora ce ne fosse bisogno– che L’amministrazione si assume tutte le sue responsabilità e lo fa anche a rischio di perdere qualche voto perché ritiene che chi governa il paese debba guardare agli interessi di tutta la comunità e non solo di una sua parte.
Ci rammarica il fatto che alcuni – ma fortunatamente pochi – non abbiano compreso la situazione e si siano rifiutati di accettare le scuse del Comune ma la nostra coscienza di amministratori seri, onesti e scrupolosi ci induce a ritenere che stiamo agendo nel giusto e per il meglio, allo scopo di perseguire l’obiettivo di una sostanziale equità fiscale e garantire all’Ente le entrare per poter migliorare i servizi resi alla popolazione; e non è affatto vero quello che taluno vuol far credere, ovvero che gli amministratori sono esclusi dall’attività di accertamento tributario o, in qualche modo favoriti o privilegiati rispetto agli altri contribuenti; per questo non deve poi sorprendere che gli amministratori stessi si ritengano offesi e paventino denunce alla Procura.
Non ci meraviglia invece il fatto che anche in questa circostanza, alcuni soggetti vicini a una parte dell’opposizione, abbiano colto l’occasione per cavalcare l’onda emotiva delle preoccupazioni e il clamore mediatico, sempre più spesso suscitato da incaute, frettolose e spesso pretestuose affermazioni.
Ancora una volta, ribadiamo: stiano tranquilli i cittadini di Labico; nessuno sarà chiamato a pagare quanto non dovuto ma, per ragioni di legalità, nonché equità e correttezza verso chi ha sempre puntualmente pagato le tasse, nessuno deve pensare di potersi sottrarre ai propri obblighi verso il Comune ma soprattutto nei riguardi dell’intera Comunità.
Ci scusiamo nuovamente per il disagio arrecato ai contribuenti evidenziando che la loro collaborazione è risultata e continuerà ad essere estremamente utile ai fini della definitiva sistemazione di ogni singola posizione. Peraltro, come già accaduto in questi ultimi giorni, qualora i dati forniti lo consentano, gli uffici provvederanno ad effettuare in tempo reale gli aggiornamenti del data-base alla presenza del contribuente interessato, con rilascio del provvedimento di annullamento ovvero di rettifica.
Sarà cura dell’Amministrazione e dell’Ufficio Tributi fornire tempestivamente ogni ulteriore informazione e chiarimento alla cittadinanza anche attraverso questo sito.
Vogliamo concludere prendendo in prestito alcune delle parole uscite sulla rete, utilizzate da un autorevole cittadino labicano che critica l’operato di questa amministrazione, al quale ovviamente replichiamo dissentendo: chi amministra non ha alcun diritto di essere un pessimo amministratore, ma chi viene amministrato non ha alcun diritto di fare il furbetto a danno dei suoi consociati.



IL SINDACO – Alfredo Galli

IL VICE SINDACO – Scaccia Giovanni

L’ASSESSORE - avv. Grazia Tassiello

L’ASSESSORE – Nadia Teresa Ricci