Nel consiglio comunale del 30 aprile i primi importanti risultati della politica di recupero tributi

Revisione del regolamento IUC, abbassamento della TARI e riduzione dell’addizionale IRPEF: questi i primi importanti risultati della politica intrapresa dal Comune in materia di recupero tributario.
La relazione dell’assessore al bilancio e tributi Giorgio Scaccia, condivisa e sottoscritta dal Sindaco, è molto chiara al riguardo, tanto da suscitare anche stupore nella minoranza che, evidentemente, non se l’aspettava.
Questo il contenuto integrale della relazione introduttiva alla discussione degli argomenti posti all’ODG:
“Questa Amministrazione ha voluto fortemente mantenere la promessa fatta ai cittadini di abbassare il carico fiscale e quindi, rivedere le tariffe e aliquote dei tributi locali già da quest’anno.
Questo si è reso possibile soprattutto grazie alla politica intrapresa per una efficace lotta all’evasione fiscale.
Al riguardo, senza voler qui entrare nel merito delle vicende che in questi ultimi mesi hanno scatenato una vera e propria guerra contro il Comune e sulle quali l’Ente ha preso posizione e parlato ai cittadini in diverse occasioni con grande onestà e trasparenza, va detto che le attività svolte in materia di recupero tributi hanno comportato un accertamento complessivo che, depurato da errori, si aggira ad oggi intorno a diversi milioni di euro e che consentirà, oltre all’abbassamento delle tasse, anche un maggior impegno sul piano sociale a favore dei più deboli, sia per l’assistenza che per l’aiuto economico alle fasce meno abbienti.
Sul fronte delle imposte e tasse va precisato che, purtroppo, in alcuni casi il Comune è legato a norme che impongono di coprire l’intero costo dei servizi con le tariffe a carico degli utenti o che comunque richiedono tassi di copertura che si avvicinano al 100%: è il caso della TARI per la quale tuttavia, pur dovendo coprire l’intero costo del piano finanziario, è stato possibile, per il 2016, comprimere alcune voci di spesa nonchè rivedere anche le stime del piano relativo allo scorso anno, in sede di predisposizione del consuntivo 2015 in modo da poter defalcare dalla tassa del 2016 l’importo – anche se molto modesto – che la minoranza da tempo ritiene, nonostante le motivazioni addotte da questa amministrazione, ufficializzate e qui ribadite, indebitamente richiesto ai cittadini solo perché la deliberazione è stata adottata lo scorso anno dopo il 30 luglio.
Si è proceduto inoltre all’abbassamento delle aliquote e tariffe per quei tributi e contribuzioni che non sono vincolati a un piano finanziario ma unicamente all’esigenza di rispetto degli equilibri di bilancio di parte corrente che comunque è necessario sempre garantire, anche perchè la Corte dei Conti sta monitorando in modo particolare il Comune, dal momento che lo stesso ha approvato un piano di riequilibrio finanziario decennale che deve essere rispettato.
Questo consiglio è stato convocato per cogliere l’opportunità di abbassare, dove possibile e nei limiti consentiti dalla legge, le tasse e le imposte, per non rischiare di perdere una occasione in virtù di cavilli giuridici ai quali sicuramente la minoranza si sarebbe appellata per far invalidare le delibere del Comune, e questo, prescindendo dal fatto obiettivo che da quelle delibere i cittadini possano trarne indubbio vantaggio.
Infatti, l’Ente è in tempo utile per deliberare le tariffe dal momento che, quest’anno, il termine per l’approvazione del bilancio è il 30 aprile 2016.
Questo, come si ripete, è l’unico motivo per il quale il consiglio è stato convocato d’urgenza; infatti, le proposte deliberative rappresentano il frutto di un lavoro svolto dal servizio finanziario in sinergia con l’Amministrazione per arrivare al miglior risultato; purtroppo non è stato possibile provvedere prima perché in questo periodo gli uffici sono impegnati su mille fronti e – non è necessario ripeterlo ma qui è opportuno ribadirlo – l’organico è assolutamente insufficiente rispetto a tutte le incombenze e adempimenti da soddisfare; inoltre il servizio finanziario ha ricevuto i dati da Lazio Ambiente per il piano finanziario solo tre giorni fa e questo ha comportato un ritardo nella predisposizione del piano TARI .
Pertanto, a scanso di equivoci, si precisa che non c’è stata nessuna volontà di sottrarre alla minoranza tempo ed atti per esaminare le pratiche da trattare in questo consiglio, tantè che si è provveduto anche all’esame degli argomenti in commissione consiliare.
Andando nello specifico, Il piano finanziario TARI prevede, nel 2016, una spesa inferiore a quella del 2015 in quanto consente di abbassare la voce delle quote inesigibili per le quali viene comunque accantonato in bilancio prudentemente un fondo per l’eventuale finanziamento, coperto con la maggiore entrata derivante dal recupero tributario. Questo comporta un abbassamento della tariffa che varia a seconda delle fasce considerate, come risulta dai quadri comparativi di sintesi predisposti dall’Ufficio Tributi allegati alla presente relazione, comportando riduzioni che in alcuni casi superano anche i 50 euro.
Sono state inoltre previste alcune agevolazioni e tutele a favore dei contribuenti, inserite nel regolamento IUC.
Con particolare riguardo alla TARI, all’art. 39 vengono apportate le seguenti modifiche:
1. Alle utenze domestiche che praticano il compostaggio della frazione organica dei rifiuti con trasformazione biologica mediante composter viene concessa una riduzione del 20% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° Gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. La pratica del compostaggio è verificata dal gestore, che applicherà le sanzioni di cui al presente regolamento nel caso in cui dagli accertamenti risulti che il compostaggio non è effettuato o è effettuato in modo non conforme alle presenti disposizioni dandone comunicazione al competente Ufficio Tributi che provvederà al recupero degli importi della tassa non corrisposti maggiorati delle sanzioni e degli interessi.
2. Verrà riconosciuta una riduzione, pari al 10% della quota variabile, ai contribuenti che hanno nel proprio nucleo familiare una persona a cui è stato riconosciuto lo stato di handicap grave secondo quanto previsto dall’art.3 comma 3 della Legge 104/92.
La richiesta dovrà essere presentata entro il 31 dicembre per avere diritto alla agevolazione che verrà applicata nell’anno successivo.
Per tutti i tributi della IUC il regolamento è inoltre integrato con la seguente disposizione, introducendo l’art. 62 bis:
1. L’ente consente l’applicazione sia dell’istituto del ravvedimento operoso cosiddetto “perpetuo” che del principio del favor rei sulle imposte, sui tributi e tasse comunali non ancora accertati, secondo le modalità e le regole già applicate dallo Stato.
Si prevedono inoltre, per il 2017, ulteriori sensibili riduzioni in quanto il Comune sta approntando il bando per il rinnovo del servizio di raccolta differenziata mediante gara pubblica che sarà svolta dalla Centrale Unica di Committenza ed è auspicabile che sul mercato si riesca a spuntare condizioni migliori di quelle fatte dall’attuale gestore, il cui contratto scade all’inizio del 2017; e questo ovviamente senza ridurre i servizi ma, al contrario, potenziandoli.
Inoltre, una ulteriore riduzione potrà derivare dall’implementazione delle iniziative di carattere sociale che consentirà di utilizzare sul territorio un numero ben superiore di risorse rispetto a quelle ad oggi impiegate dalla Cooperativa Sociale e in attuazione della convenzione stipulata con la Caritas, anche per servizi legati alla salvaguardia dell’ambiente; infatti, i relativi oneri, finanziati pure con le entrate del recupero tributario, essendo strettamente legati alle primarie finalità di ordine sociale, non dovranno essere inseriti nel piano TARI; questo consentirà una ulteriore riduzione delle spese previste dal piano stesso in quanto diversi servizi ambientali saranno svolti attraverso tirocini risocializzanti, borse lavoro ed altre iniziative a carattere sociale, con conseguente riduzione dei costi finanziati con la tariffa a carico degli utenti.
Si precisa inoltre che, prima di approvare il bilancio , la giunta definirà le contribuzioni richieste agli utenti per i servizi a domanda individuale abbassandole notevolmente rispetto a quelle attuali, pur rispettando il limite prescritto dalla legge: questo vale sia per il trasporto scolastico che per la mensa.
Inoltre, con le maggiori entrate del recupero tributario verrà istituito finalmente il servizio di trasporto locale per i cittadini di Colle Spina e si pensa anche di progettare colonie estive per i bambini e iniziative a favore degli anziani, diverse dal soggiorno estivo al quale il Comune già contribuisce da tempo.
L’Amministrazione può ritenersi soddisfatta del lavoro svolto perché consente finalmente di ridurre il carico fiscale dei cittadini aumentando i servizi e questo grazie soprattutto alla politica di recupero dei tributi che ha permesso non solo di portare allo scoperto l’evasione, non solo di rivedere e aggiornare le banche dati del Comune, non solo di chiarire le situazioni con i cittadini che in buona fede non hanno pagato per alcune tipologie o per alcuni anni di imposta, favorendoli anche nel regolarizzare le loro posizioni, non solo di verificare situazioni soggette ad imposta o tassa che non erano note al Comune, non solo di poter prevedere un maggior introito nelle casse comunali, anche per gli anni futuri, avendo fiducia nella onestà e senso di responsabilità della stragrande maggioranza dei contribuenti, ma anche e soprattutto di poter programmare una serie di interventi a favore della popolazione a breve e medio termine , che vanno dalla ulteriore riduzione delle tasse al potenziamento dei servizi, dall’implementazione dell’organico alla ulteriore riduzione della spesa pubblica in determinati ambiti, dagli aiuti economici e sociali in favore dei meno abbienti alla riqualificazione di aree, strutture e spazi pubblici.
Parallelamente, l’impegno di questa amministrazione è proteso a rivedere le stime di spesa del piano pluriennale a ribasso, essendo tra l’altro in corso una trattativa con ACEA che, sotto questo aspetto, potrebbe comportare a breve termine effetti finanziari positivi a dir poco sorprendenti e sui quali ovviamente la popolazione sarà edotta al momento opportuno.
Nel frattempo si ritiene di aver dato un segno tangibile di serietà, attuando una politica di equità fiscale che sta dando i primi frutti a favore dei cittadini di Labico e dalla quale si attendono ulteriori positivi risultati, sia in termini di riduzione delle tasse e delle sanzioni, sia in termini di maggiore giustizia sociale e potenziamento dei servizi.
E questo senza derogare agli impegni assunti con il piano di riequilibrio finanziario che a breve sarà riportato in consiglio per una doverosa rivisitazione, non solo al fine di avvalersi di norme sopravvenute che consentono di spalmare il debito su un arco temporale più ampio, ma, eventualmente, anche per ridurre l’impatto del debito stesso sulle finanze dell’Ente in esito all’eventuale risultato positivo che potrebbe derivare dalle trattative in corso con l’ACEA.
Ovviamente le scelte operate da questa Amministrazione sono state fatte con la dovuta “prudenza” disponendo anche l’accantonamento di fondi nel bilancio, in misura ragionevolmente correlata all’esigenza di continuare sulla strada intrapresa, ovvero quella di una politica ispirata alla diligenza del buon padre di famiglia.
Per quanto detto, è auspicabile che anche la minoranza voti favorevolmente le proposte portate oggi all’attenzione del Consiglio, condividendo con la maggioranza le scelte fatte a favore dei cittadini
Si chiede che la presente venga acquisita agli atti del consiglio e allegata alla deliberazione da adottare sul punto in discussione”.
Spiace dover constatare che, nonostante i ripetuti richiami del Presidente, a volte la discussione abbia assunto toni un po’ troppo accesi e in qualche caso tendenti anche all’offesa personale da parte dell’opposizione nei riguardi di alcuni consiglieri, ma il dato positivo di questo consiglio è che alla fine le deliberazioni sono state adottate e i cittadini, per quanto riguarda le variazioni tributarie, potranno vederne i sensibili benefici nell’immediato mentre in tempi ragionevoli si provvederà anche ad attuare tutte quelle iniziative che l’Amministrazione ha preannunciato nella relazione letta dall’assessore Scaccia.
In merito al regolamento IUC e con particolare riguardo alla TARI, La minoranza ha insistito perché fosse reso obbligatorio il compostaggio domestico mentre la maggioranza ha ritenuto che al momento non vi siano le condizioni per imporre un tale obbligo ai cittadini e considerato più opportuno incentivarne la pratica con una ulteriore agevolazione fiscale, ovvero una riduzione della tariffa, che passa dal 10 al 20%.
I consiglieri di minoranza hanno anche proposto di abbassare di un altro punto l’aliquota dell’addizionale IRPEF e presentato al riguardo un emendamento ma, prescindendo dall’ostacolo tecnico dovuto alla impossibilità di acquisire seduta stante il parere obbligatorio del Revisore dei Conti, alla luce del modestissimo beneficio che ne sarebbe derivato per coloro che sono soggetti a tale imposta e tenuto conto anche dei calcoli precisi fatti dal consigliere Spezzano in consiglio, che qui si ha il dovere di ringraziare per la collaborazione, si è ritenuto, per il momento, più opportuno, in un periodo di crisi come quello attuale, destinare maggiori risorse al sociale per aiutare prima di tutto e quindi prima di coloro che lavorano o che godono di una pensione, quelli che un lavoro non ce l’hanno.
Ciò non esclude che nel corso del 2016, quando si avrà più certezza sui numeri del recupero tributario, sia possibile intervenire ulteriormente anche sull’aliquota dell’addizionale IRPEF, magari prevedendo anche – e questo costituirebbe un risultato ancora più importante - una fascia di esenzione per i redditi più bassi.
L’Amministrazione è soddisfatta del risultato ottenuto e anche del fatto che maggioranza e minoranza, nonostante le divergenze, abbiano condiviso alcune scelte importanti; è il caso della TARI per la quale il piano finanziario e le tariffe per il 2016 sono stati votati all’unanimità. Ma anche per l’addizionale IRPEF, l’astensione della minoranza, successiva peraltro alla mancata approvazione dell’emendamento proposto dalla stessa, merita di essere apprezzata come segno di buon senso e responsabilità che qualche volta e per fortuna, prevalgono sulla mera contrapposizione politica.
In ultimo una doverosa constatazione.
L’opposizione ha contestato alla maggioranza il tono propagandistico della relazione letta dall’assessore Giorgio Scaccia.
Ma che vi sia già un clima di campagna pre-elettorale non si evince tanto dalla relazione della maggioranza quanto piuttosto dall’esplicito sodalizio annunciato dal consigliere Spezzano in consiglio; infatti, si riferisce al consigliere Tulli come al suo capogruppo e - qui sorprende davvero - nell’incertezza di come votare, si rivolge al suddetto consigliere e dichiara che si esprimerà come voterà lui; il che ha davvero del sorprendente …….ma si sa, la politica non finisce mai di meravigliare e, d’altra parte, già in passato questa strana coppia non ha mancato di stupire i cittadini con effetti speciali.

L’ASSESSORE AL BILANCIO E TRIBUTI
Giorgio Scaccia

IL SINDACO
Alfredo Galli