E’ vero…Labico si differenzia

Prosegue spedita la marcia di questa Amministrazione volta a favorire la cultura collettiva del rispetto dell’ambiente, anche attraverso una sana gestione dei rifiuti. Per questo l’Assessorato all’Ambiente, in stretta collaborazione con il Dipartimento III, ha disposto, nelle ultime settimane, l’installazione di una prima fornitura di cestini per la raccolta di rifiuti pubblici posizionati nei luoghi di maggiore interesse e frequentazione, quali parchi e giardini, ma anche lungo Via Roma, C.ne Falcone, Via di Santa Maria e nei pressi delle fermate del trasporto pubblico. L’Amministrazione ha in programma l’estensione della fornitura per coprire altre zone della città, sicura che i cestini contribuiranno, con l’indispensabile collaborazione di tutti, ad evitare l’abbandono di piccoli rifiuti sul territorio. Gli alunni dell’Istituto comprensivo “L. da Vinci” hanno trovato, inoltre, al loro rientro a scuola, nuovi e funzionali contenitori alveolari per la raccolta della carta che contengono un messaggio fondamentale “anche i rifiuti possono essere preziosi” I contenitori sono stati acquistati con un finanziamento pubblico a fondo perduto ottenuto dal Comune di Labico, con l’impegno esclusivo dei collaboratori dell’Ufficio Tecnico, partecipando al “Bando Anci-Comieco, finalizzato ad ottenere contributi per l’acquisto di attrezzature destinate allo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone 2016”. Oltre agli alveolari, il finanziamento prevede la fornitura di nuovi carrellati a due ruote di 240 lt di capacità. L’obiettivo che l’Amministrazione si è prefisso è chiaro da anni: le percentuali già alte di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani dovranno diventare altissime, attraverso anche la riduzione dell’elevata quantità di rifiuto indifferenziato che ancora oggi si produce, affinché ciascun cittadino possa mostrarsi orgoglioso di abitare a Labico, fiero di mostrare anche ai non residenti e ai turisti un paese pulito, decoroso, capace di differenziare, riciclare, recuperare e rispettare l’ambiente. L’aver investito tanto in termini di risorse umane, finanziarie e di tempo per spiegare le modalità organizzative del sistema “porta a porta”, l’aver organizzato e coinvolto nella campagna informativa e nella distribuzione dei contenitori per la raccolta, le associazioni e le istituzioni locali, prime tra tutte la scuola, ha fatto percepire la trasformazione radicale del sistema di raccolta, non come un qualcosa imposto dall’alto e attraverso la forza di un’ordinanza, ma come un cambiamento che nasceva e si organizzava anche grazie al contributo e la partecipazione attiva di pezzi rappresentativi della nostra Comunità. Il consenso dei Cittadini è e continuerà ad essere essenziale per ottimizzare i risultati, perché la raccolta differenziata “porta a porta” entra in ogni casa e chiede a tutti di cambiare qualcosa nel proprio atteggiamento nei confronti dei rifiuti domestici, chiede di modificare comportamenti individuali e familiari consolidati da anni, chiede, quindi, una piccola “rivoluzione culturale”.

Questa rivoluzione a Labico è in corso e richiede altro tempo per raggiungere pienamente l’obiettivo prefisso; la fiducia, l’impegno e il senso di responsabilità mostrati dai Labicani nella differenziata hanno già permesso di liberare finalmente spazi pubblici, vie e piazze dal degrado dei cassonetti che in altre realtà locali, anche limitrofe, continuano ad essere spesso sommersi da rifiuti abbandonati e sparpagliati dappertutto. A tal proposito diversi sono stati gli interventi sia di Lazio Ambiente sia degli operatori comunali volti a ripulire le micro discariche presenti sul territorio.

La differenziata ci restituisce un po’ di decoro urbano, ci rende più civili e consapevoli, pone fine alla deresponsabilizzazione insita nel sistema usa e getta, costruisce senso civico e ci rende tutti un po’ più civili, facendo emergere il nostro senso di appartenenza alla Comunità.

In questi ultimi mesi si ha avuto modo di constatare che, nonostante persistano comportamenti scellerati volti a deturpare il patrimonio pubblico, la stragrande maggioranza dei labicani è sensibile al tema dell’ambiente e sta dimostrando di tenere al decoro e alla pulizia del Paese, sia attraverso iniziative personali che partecipando a quelle intraprese dal Comune come ad es. Labiconfiori, Let’s Clean Up Europe, Serr 2015 e Adotta una piazza.

L’Assessorato si sta impegnando, infine, per migliorare anche la raccolta di rifiuti diversi come oli ed altri materiali non rientranti nella ordinaria raccolta differenziata. E’ stata sottoscritta recentemente una convenzione con un’azienda specializzata che installerà a breve delle colonnine per la raccolta degli oli domestici esausti. I dettagli saranno resi pubblici nelle forme e nelle modalità opportune per rendere chiara e trasparente questa ulteriore forma di raccolta.

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
AVV. GRAZIA TASSIELLO