Consiglio comunale del 02/12/2016: tre punti di notevole importanza per la sicurezza e lo sviluppo della comunità

Nel consiglio comunale del 2 dicembre è stato approvato il Piano di Emergenza Comunale , per il quale il Comune ha ottenuto un contributo di € 10.000,00 dalla Regione Lazio. Il piano è stato predisposto dal tecnico incaricato con urgenza in quanto deve essere inoltrato alla Regione entro il prossimo 5 dicembre ed è sicuramente migliorabile ma costituisce sin d’ora un importante punto di partenza per dotarsi di uno strumento adeguato ed in grado di fronteggiare nel modo migliore eventuali situazioni di emergenza.
La minoranza ha evidenziato la necessità di rivedere il piano in funzione dell’esigenza di migliorarlo ed aggiornarlo a dati che nel tempo sono variati, calandolo anche nella specifica realtà in cui è destinato ad operare. La maggioranza ha condiviso con la minoranza questa necessità ed il Consiglio tutto si è impegnato ad approfondire le varie problematiche in sede di apposita commissione consiliare, anche con l’ausilio dei tecnici, per addivenire quanto prima alla revisione del piano. Il Sindaco ha assicurato il suo interessamento in tal senso ed è stata già individuata la data della prima riunione della commissione.
Nello stesso consiglio sono stati anche approvati il rendiconto 2015 e gli strumenti di programmazione finanziaria nonché il piano programma della Azienda Speciale Servizi Comuni di cui si avvale anche Labico insieme ad altri Enti. E’ intervenuto il Direttore Generale dell’azienda, dott. Filonardi, a chiarire alcuni aspetti della programmazione a seguito delle richieste del consigliere Tulli, con l’occasione evidenziando anche le prospettive future dell’azienda nel rapporto con i Comuni, alla luce di nuove norme sopravvenute che richiederanno una rivisitazione sia dello statuto che delle forme di controllo sulle attività svolte da ASSC, in un’ottica mirata a rendere più stretto il rapporto tra Azienda e Comuni anche sotto il profilo delle prerogative di sindacato rimesse ai singoli Soci.
Labico conferma la opportunità di avvalersi della ASSC per la implementazione di servizi sulla base di un ampio progetto che è in corso di approfondimento, al fine di verificare le soluzioni organizzative e gestionali più consone alle necessità del Comune ma anche più economiche per l’Ente stesso. Tra l’altro, la Giunta Comunale ha affidato ad ASSC, senza oneri di spesa a carico del Comune, anche l’incarico di predisporre uno studio di fattibilità per la istituzione e gestione di una farmacia comunale.
La minoranza ha ribadito la sua posizione più volte espressa in merito a questa Azienda; il Consigliere Tulli ha tra l’altro auspicato che i servizi derivanti da analoghe necessità gestionali di tutti i Comuni che ne fanno parte, vengano affidati unitariamente dai comuni stessi in modo da conseguire anche risparmi di spesa.
All’ordine del giorno c’era anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio maturati a seguito della gestione straordinaria degli impianti di depurazione conseguente al sequestro giudiziario degli stessi. Infatti, due ditte smaltatrici di liquami hanno accettato l’abbattimento del 50% proposto dal comune e questo consente di risparmiare quasi 500.000 euro rispetto a quanto stimato nel piano di riequilibrio finanziario, risparmio che si aggiunge a quello già conseguito in attuazione della precedente delibera n. 25 del 2014 ( riconoscimento debiti relativi al trasporto liquami) e che comporterà, a breve, una revisione del piano stesso insieme a iniziative finalizzate a ridurre il peso che il debito complessivo comporta per la Comunità.
Siamo certi che anche altre ditte vorranno adeguarsi alle condizioni del Comune consentendo di arrivare in breve tempo a trattative favorevoli che comportino un ulteriore importante abbattimento del debito totale, con la conseguenza di poter liberare risorse da destinare alla Popolazione in termini di riduzione della pressione fiscale e potenziamento dei servizi.
Terremo al riguardo aggiornata la Popolazione sugli sviluppi delle iniziative intraprese.


IL SINDACO
ALFREDO GALLI