Avviate le procedure per il recupero tributi: il Comune informa e chiarisce

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Nell’ottica di un politica finalizzata a realizzare una sostanziale equità contributiva e una diminuzione della pressione fiscale, soprattutto con riguardo alle fasce più deboli, questa amministrazione ha, tra l’altro, da tempo indirizzato l’Ufficio Comunale competente affinchè si avvalesse di un supporto esterno per il recupero dei tributi evasi (ICI, IMU, TARSU,TARES,TARI).
E’ noto infatti che il Comune di Labico dispone di un organico ben al di sotto della media nazionale dei comuni italiani e assolutamente insufficiente a gestire tutti i servizi locali, né è possibile, alla luce della normativa vigente, procedere a nuove assunzioni di alcun genere.
Pertanto, l’ufficio ha provveduto a bandire ed affidare il servizio di recupero ad una società specializzata la quale, dopo aver effettuato una serie di verifiche e riscontri, ha predisposto gli avvisi di accertamento che in questi giorni, per il tramite del servizio postale, stanno pervenendo ai cittadini.
Alcuni utenti hanno già contattato gli operatori messi a disposizione dalla società evidenziando anomalie e/od errori ai quali si sta ponendo rimedio. Devesi tuttavia precisare che in molti casi l’errore è imputabile alle procedure di incrocio dei dati e da mancato aggiornamento delle posizioni catastali.
In ogni caso è operativo un numero telefonico (06/87809615) già indicato sul sito web nella sezione avvisi e nelle news cui gli utenti possono rivolgersi per qualsiasi necessità.
Ovviamente si cercherà di evadere le richieste e le pratiche nel più breve tempo possibile, fermo restando che nessun contribuente sarà chiamato a versare al Comune un euro in più o in meno di quanto effettivamente dovuto in base alla legge e ai provvedimenti comunali adottati nel tempo in relazione ai vari tributi.
D’altra parte, l’azione di recupero, a fronte di un accertato e apprezzabile livello di evasione, si è resa necessaria sia per evitare la prescrizione dei crediti vantati dalla Pubblica Amministrazione e quindi il danno all’erario, sia per consentire all’Amministrazione, come già detto, una più equa politica fiscale e una sostanziale giustizia sociale, rendendo possibile, a partire dal 2016, un abbassamento delle aliquote e tariffe nonché una revisione della attuale regolamentazione in materia di agevolazioni, riduzioni e rateizzazioni, soprattutto a favore dei soggetti più deboli.
Ovviamente, sulla base degli importi dovuti e delle singole situazioni socio-economiche, sarà possibile attuare piani di rateizzazione e dilazione dei pagamenti, in modo da venire incontro agli utenti più bisognosi, senza con ciò arrecare danni al Comune ed evitando discriminazioni tra gli utenti.
Auspicando che i cittadini in debito verso il Comune, nel loro stesso interesse, onde evitare ulteriori aggravi, onorino gli impegni risultati sino ad oggi disattesi e comprendano di aver agito non solo contro la legge ma anche a danno della comunità di cui fanno parte, si ritiene che l’azione intrapresa, sia pure con le difficoltà attuative che la stessa comporta, possa ed anzi debba trovare la più ampia condivisione da parte dei Labicani, che nella stragrande maggioranza, sono persone oneste e coscienziose, rispettose della legge e animate da profondo spirito di appartenenza alla collettività.
Con questa ferma convinzione, l’Amministrazione si scusa per possibili disagi causati da errori e/o inesattezze che devono considerarsi del tutto involontari e fisiologici nonché legati unicamente a questa prima fase della procedura, assicurando al contempo tempestivo riscontro alle legittime richieste dei cittadini e ribadendo che gli stessi dovranno rivolgersi direttamente al numero telefonico sopra indicato e non ai recapiti degli uffici comunali.


Si ringrazia per la sicura collaborazione

L’ASSESSORE AI TRIBUTI
Scaccia Giovanni

IL SINDACO
Alfredo Galli