Sindaco ed Ass. Ricci replicano a Spezzano sulle festività appena concluse

Il flash di Spezzano apparso su facebook il 5 settembre ci conforta perché eravamo preoccupati per la sua assenza. Dobbiamo soprattutto ammirare il suo coraggio di tornare ad imporre in maniera così categorica i suoi diktat all’Amministrazione…………….neppure Hitler avrebbe saputo far meglio!
Quello che invece ci rammarica è che un consigliere così rigoroso ma anche attento e sensibile, non abbia saputo cogliere la differenza tra la festa PRIVATA della birra e la festa PUBBLICA di S. Rocco: in termini organizzativi, di realizzazione, temporali, di ispirazione, promozione, qualificazione, (solo per citare alcune differenze).
La festa di S. Rocco è una festa PUBBLICA TRADIZIONALE, che dura 10 giorni, con una serie di iniziative che vanno da quelle più strettamente religiose a quelle culturali, ricreative, di spettacolo, di intrattenimento e gastronomiche, per le quali è necessario impiegare risorse e mezzi di diversa portata, utilizzare spazi e ambienti adeguatamente attrezzati, garantire una serie di servizi e misure di gran lunga superiori rispetto a quelli richiesti per la festa PRIVATA della birra (che, se anche patrocinata dal Comune, non per questo acquista diversa qualificazione): queste le ragioni della giusta e logica scelta sugli spazi pubblici da destinare ai festeggiamenti in questione.
Ciò chiarito, non possiamo che ribadire quanto già precisato nella risposta che demmo a luglio al consigliere Spezzano, qui riportata per rinfrescargli la memoria, dopo la sua lunga vacanza-latitanza.
Con l’occasione gli facciamo notare che anche quest’anno i festeggiamenti in onore di S. Rocco hanno riscosso un grande successo, grazie soprattutto all’impegno del Comitato organizzatore che come sempre ha dato il massimo di sé per ottenere questo importante risultato.
In ogni caso vorremmo che qualche “sapientone” finalmente comprendesse che COMITATO e AMMINISTRAZIONE COMUNALE restano comunque entità distinte, ognuna con le sue funzioni, responsabilità e finalità specifiche, per cui l’organizzazione delle manifestazioni da parte del Comitato è attività autonoma e discrezionale di coloro che ne fanno parte, sebbene ovviamente debba essere realizzata nel rispetto della legge ed autorizzata dal comune che ne patrocina le iniziative sotto il profilo finanziario attraverso piccoli contributi.
In conclusione riteniamo di non avere niente da rimproverarci né di dover rimproverare nulla al Comitato, il quale si è assunto la responsabilità del suo operato portando a termine un programma di apprezzabili iniziative, degne del patrocinio e della fiducia di questa Amministrazione.
Al Presidente e ai membri del Comitato un sincero grazie per questo loro sempre vivo e rinnovato senso di appartenenza alla Comunità.

IL SINDACO
Alfredo Galli

L’ASSESSORE ALLA CULTURA E SPETTACOLO
Nadia Teresa Ricci