Niente di nuovo da questa parte della minoranza Replica al commento del consigliere Tulli sul consiglio comunale del 28 agosto

Comune di Labico


Nel suo blog, il consigliere Nello Tulli, reagendo timidamente alle notizie pubblicate sulla home page del sito web del comune, riguardanti il consiglio nel quale è stato approvato il bilancio 2015, testualmente scrive: “l’Assessore Scaccia ancora una volta è riuscito a stupirci, addirittura gloriando se stesso e la maggioranza per non aver toccato le tariffe e tasse comunali. Peccato che a Labico TASI IMU e Addizionale Irpef siano al massimo, quindi non vedo come avrebbe potuto aumentarle, magari potevano fare l’opposto – ribatte così Tulli al comunicato stampa dell’assessore al Bilancio – Ma soprattutto quanto è più grave è che le tariffe di TASI IMU e TARI sono state approvate un mese dopo il limite previsto dalla legge, ovvero il mese di luglio, come confermato dalla segretaria comunale, e quindi motivo per cui ho contestato la legittimità delle tariffe!”.
Al contrario, noi non ci stupiamo affatto delle sue scontate affermazioni ma poiché vogliamo essere chiari e trasparenti verso i cittadini, ci corre l’obbligo di fargli notare che a norma della legge vigente le tariffe e le aliquote relative ai tributi devono essere deliberate entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; in caso di mancata adozione della delibera, si intendono prorogate le aliquote dell’anno precedente. (art . 1 , comma 169 , della legge 296 / 2006). Per il ripristino degli equilibri di parte corrente è possibile modificare le tariffe e le aliquote delle imposte, tasse e tributi entro il termine previsto per la salvaguardia degli equilibri di bilancio (art . 1 , comma 444 , della legge 228 / 2012.
L’eccezione sollevata da Nello Tulli in materia di IUC, seppure frutto di una lettura riduttiva e frettolosa della norma, scollegata dal più ampio contesto normativo nel quale è inserita, ( contesto invece ben definito dall’assessore al bilancio) avrebbe dovuto in ogni caso riferirsi unicamente alla TARI giacchè per TASI e IMU come pure per l’addizionale IRPEF, trattandosi di tributi per i quali non è intervenuto alcun aumento rispetto al 2014 si applicano automaticamente le aliquote e tariffe già vigenti e di conseguenza quelle definite dal Comune di Labico lo scorso anno rimangono valide ed efficaci anche se non deliberate.
Peraltro il Consigliere non ricorda o fa finta di non ricordare che lo scorso anno per l’addizionale IRPEF non si è proceduto ad alcuna deliberazione, né di giunta né di consiglio, a riprova che la sua interpretazione della legge è alquanto opinabile se oggi contesta ciò che poteva già segnalare da tempo.
Si ribadisce inoltre di ritenere che siano valide ed efficaci anche le tariffe della TARI, sebbene risultino lievemente ritoccate, per le ragioni esposte dall’Assessore al bilancio nel documento che viene qui pubblicato e che è allegato alla delibera del consiglio comunale, in corso di pubblicazione.
Era doveroso fare questa piccola precisazione mentre per il resto il commento di Nello Tulli appare scontato e prevedibile, quasi un taglia e incolla di quelli degli anni precedenti, per cui non merita neppure una ulteriore replica in mancanza di validi argomenti da approfondire.
D’altra parte eravamo più che certi che il consigliere si guardasse bene dall’oltrepassare il limite che si è già imposto in consiglio, evitando accuratamente di formulare proposte concrete che pure avrebbero potuto essere prese in considerazione dalla maggioranza se solo avesse avuto il coraggio di farle……..ma come dice Don Abbondio nei Promessi Sposi del Manzoni: Il coraggio uno non se lo può dare……………….oseremmo aggiungere, in questo caso: specie se non gli conviene darselo.


IL SINDACO
ALFREDO GALLI

L’ASSESSORE AL BILANCIO
GIOVANNI SCACCIA


L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
AVV. GRAZIA TASSIELLO