Il sindaco Galli incontra il Prefetto Gabrielli

Nei giorni scorsi i sindaci dei comuni casilini a sud di Roma hanno ricevuto la visita del Prefetto Carlo Gabrielli accolto nel comune di Colleferro dal Commissario Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi.

Il sindaco di Labico Alfredo Galli: “Gli ho descritto il nostro amato paese ed ora lo conosce meglio”

Nei giorni scorsi i sindaci dei comuni casilini a sud di Roma hanno ricevuto la visita del Prefetto Carlo Gabrielli accolto nel comune di Colleferro dal Commissario Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi.

Per i sindaci della zona è stata questa l’occasione per far conoscere all’alta carica dello Stato le problematiche del territorio in questa ampia zona che arriva dalla parte sud dei Castelli romani fino alla valle del Sacco.

Dal sindaco di Labico Alfredo Galli ci siamo fatti raccontare com’è andato l’incontro. “Dopo molti anni che faccio l’amministratore comunale – ci dice il primo cittadino labicano – ho avuto l’onore di parlare con un Prefetto che è venuto sul nostro territorio per conoscere i nostri comuni. Ho iniziato raccontandogli della grossa crescita demografica che il nostro paese ha avuto passando da circa 2000 abitanti a quasi 7000 mila in 15 anni. Crescita dovuta alla posizione strategica del nostro comune ed alla presenza della stazione ferroviaria ma anche ai nostri piani di sviluppo. Una crescita che da una parte ha portato lavoro ma da l’altra ha creato molte problematiche in quanto il personale comunale è rimasto in pratica lo stesso ed oggi un comune come il nostro è costretto ad andare avanti. Poi gli ho descritto le potenzialità del nostro territorio da sempre legato all’agricoltura ed in particolare alla produzione di Nocciole e Piselli. Inoltre, gli ho descritto la pesante situazione che siamo costretti ad affrontare in pratica dal primo giorno del nostro nuovo mandato. Ovvero il sequestro dei depurati, il debito accumulato con le ditte che smaltiscono i liquami ed quindi il duro lavoro di mediazione che abbiamo dovuto fare con queste per ridurlo considerevolmente. Il Prefetto non conosceva la nostra realtà ed ora siamo sicuri che ci guarderà con un occhio di riguardo in attesa di una sua visita magari nel nostro comune”.