In consiglio approvato l’assestamento, quattro importanti regolamenti e i bilanci della ASSC

Nella lunga seduta del 30 novembre 2015 il consiglio comunale ha deliberato l’assestamento di bilancio 2015 e approvato i bilanci dell’Azienda Speciale Servizi Comuni per il triennio 2015-2017.
Lo sforzo del Comune è stato quello di mantenere gli equilibri di bilancio e l’assestamento è più che altro basato su alcuni spostamenti da un capitolo all’altro al fine di garantire le esigenze di fine anno nonchè per imputare le entrate derivanti da variazioni dei contributi statali.

Insieme ai bilanci e al conto consuntivo 2014 dell’Azienda speciale, il Comune ha approvato il piano programma dell’azienda che prevede anche i servizi resi a favore del Comune di Labico, sia per quanto riguarda il settore sociale che il supporto agli uffici comunali; confermata pertanto l’opportunità di avvalersi di uno strumento ormai ampiamente utilizzato dagli Enti che ne fanno parte e che consente al comune di Labico di sopperire a una grave carenza organica in diversi e rilevanti settori gestionali.

Ma gli argomenti all’ODG di maggiore interesse sono rappresentati da alcuni regolamenti approvati; quelli sull’adozione di aree e strutture comunali, sulla pratica del compostaggio, per la gestione del servizio idrico, sul c.d. baratto amministrativo.
I regolamenti proposti dalla maggioranza sono stati ampiamente discussi e in molti casi recepiscono anche il contributo offerto dalla minoranza in consiglio, con la quale non sono mancati momenti di dialogo, collaborazione e condivisione.
In particolare, il regolamento sulla adozione di aree e beni comunali riguarda e formalizza una iniziativa alla quale si è già dato seguito in via sperimentale, e che si spera trovi sempre maggiori consensi e adesioni nei cittadini, grazie anche all’impegno profuso dall’assessore all’ambiente Grazia Tassiello che relazionando in Consiglio, dopo aver puntualizzato di non voler esorbitare dal proprio ruolo né invadere la competenza del Consiglio Comunale, ha tra l’altro evidenziato l’opportunità di aver sperimentato, pure in carenza di regolamento, l’iniziativa di cui trattasi e precisato, testualmente: “ho ritenuto di condividere con la giunta comunale l’opportunità di avviare in via sperimentale, pure in carenza della predetta normativa interna, l’iniziativa di cui al presente punto dell’ODG, alla luce delle obiettive e non altrimenti rimediabili difficoltà che il nostro Comune incontra quotidianamente nella gestione dei servizi a tutela dell’ambiente e del pubblico arredo; problematiche che trovano fondamento essenzialmente nella totale assenza di organico nel settore dei servizi tecnico-manutentivi. Di fronte a tale obiettiva situazione e alla luce della accertata disponibilità palesata da diversi cittadini, sia singoli che associati, di dedicarsi volontariamente e gratuitamente alla manutenzione di spazi e aree comunali nonchè di strutture e infrastrutture pubbliche, ho ritenuto di dovermi attivare tempestivamente, nella certezza che il loro impegno potesse – come in effetti è avvenuto – comportare sicuri vantaggi per l’intera Comunità”.
Di indubbio rilievo anche il regolamento sul compostaggio domestico che è stato approvato ad unanimità del consiglieri in carica.
La pratica del compostaggio viene per il momento affidata al buon senso dei cittadini che hanno i requisiti per darvi attuazione, fermo restando che il Comune continuerà a svolgere iniziative per incentivare la raccolta differenziata e le attività di riciclo dei rifiuti, avendo peraltro aderito anche al progetto europeo della SERR, per il quale si è svolto venerdì scorso apposito convegno a Palazzo Giuliani a cura dell’assessore Grazia Tassiello. Si tratta di un ulteriore step che si inserisce nel percorso già intrapreso per giungere a risultati ottimali nella raccolta differenziata anche attraverso una più ampia informazione ed educazione dei cittadini verso i nuovi sistemi.
Il regolamento del servizio idrico va a colmare una lacuna normativa alla quale, per ragioni legate soprattutto alle problematiche locali di gestione del servizio, non è stato possibile provvedere prima; si tratta di un regolamento con il quale il Comune si adegua alle prescrizioni dell’Autorità per l’Energia, il Gas ed il Servizio idrico, rendendo al contempo più chiara la normativa in materia di rapporti con l’utenza, sia per quanto concerne l’applicazione dei tributi che in relazione alla gestione e conduzione delle utenze; nulla toglie che in futuro possano essere apportate migliorie alla disciplina adottata, anche in considerazione della evoluzione legislativa in materia di Ambiti territoriali ottimali.
Apprezzabile inoltre la proposta del Consigliere Spezzano sul baratto amministrativo che ha convinto il Consiglio tutto a votare il regolamento predisposto dal consigliere stesso; si tratta di agevolazioni che consentiranno ai cittadini meno abbienti, ovvero non in grado di pagare i tributi, di offrire servizi al Comune sino a concorrenza degli importi dovuti per IMU, TARI, TASI, ecc.
Ovviamente, la normativa approvata definisce precisi limiti reddituali in base all’ISEE e altri presupposti necessari per ottenere il baratto. Inoltre, in considerazione delle problematiche di gestione, si è deciso di rinviare la vigenza del regolamento al secondo semestre 2016, in modo da approfondire alcuni aspetti e dotarsi di uno strumento che risulti corrispondente alle esigenze della realtà locale e in grado di rispondere alla necessità di realizzare lo scambio senza oneri di spesa a carico del Comune, anche per rispetto di quei numerosi contribuenti che, da sempre, sono ligi al loro dovere e con sacrifici non indifferenti, pagano regolarmente le tasse e imposte comunali.
Le deliberazioni sui predetti argomenti saranno a breve consultabili sul sito web del Comune – servizi- albo pretorio- deliberazioni del consiglio.
Per ogni chiarimento al riguardo i cittadini possono rivolgersi agli uffici competenti, in orario di apertura degli stessi al pubblico.

IL SINDACO
ALFREDO GALLI