Il Cippo funerario è stato spostato solo momentaneamente

Il Cippo funerario è stato spostato solo momentaneamente Si informa doverosamente la popolazione che il “cippo funerario di epoca romana” sito in via casilina  nei pressi del cantiere dei lavori per la ristrutturazione del palazzo comunale, e’ stato temporaneamente posizionato sull’area al fine di consentire la realizzazione delle  opere in corso e che in data 09/09/2015, come già programmato, sarà ricollocato all’interno dell’ area di cantiere in attesa di trovare idonea e definitiva collocazione. Ciò si e’ reso necessario per accelerare l’esecuzione dei lavori e rendere quanto prima più funzionale la sede comunale  nell’interesse esclusivo dei cittadini. Non trovano pertanto alcuna giustificazione i commenti al riguardo apparsi sui social network che vorrebbero evidenziare il disinteressamento dell’amministrazione rispetto alla problematica, accusando in particolare il capo dell’amministrazione. Al quale va invece riconosciuto il merito di aver salvaguardato il reperto e assicurato la sua custodia presso il palazzo comunale sin dalla data del suo ritrovamento nelle campagne labicane.  Il sindaco Alfredo Galli

Si informa doverosamente la popolazione che il “cippo funerario di epoca romana” sito in via casilina nei pressi del cantiere dei lavori per la ristrutturazione del palazzo comunale, e’ stato temporaneamente posizionato sull’area al fine di consentire la realizzazione delle opere in corso e che in data 09/09/2015, come già programmato, sarà ricollocato all’interno dell’ area di cantiere in attesa di trovare idonea e definitiva collocazione.
Ciò si e’ reso necessario per accelerare l’esecuzione dei lavori e rendere quanto prima più funzionale la sede comunale nell’interesse esclusivo dei cittadini. Non trovano pertanto alcuna giustificazione i commenti al riguardo apparsi sui social network che vorrebbero evidenziare il disinteressamento dell’amministrazione rispetto alla problematica, accusando in particolare il capo dell’amministrazione. Al quale va invece riconosciuto il merito di aver salvaguardato il reperto e assicurato la sua custodia presso il palazzo comunale sin dalla data del suo ritrovamento nelle campagne labicane.
Il sindaco
Alfredo Galli