Divieto assoluto di utilizzare l'acqua dell'acquedotto comunale per usi diversi da quelli domestici

COMUNE DI LABICO
(Citta’ Metropolitana di Roma Capitale )
IL SINDACO

PREMESSO

 che il periodo autunnale ed invernale 2016 appena trascorso , nonché tutto il 2017 fino ad oggi , è stato caratterizzato da modeste precipitazioni sul versante laziale degli Appennini , largamente inferiori a quelle storiche del periodo ;

 che di conseguenza tutte le fonti di approvvigionamento alimentanti gli acquedotti gestiti dalla ACEA ATO 2 SPA hanno già subìto una riduzione significativa delle portate ed è ragionevole attendersi una ulteriore diminuzione degli apporti idrici che non consentiranno di ottenere incrementi della fornitura idrica per il Comune di Labico ;

 che anche le fonti site sul nostro territorio stanno subendo riduzioni di portata che con non consentono di garantire la continuità del servizio idrico erogato agli utenti di Labico ;

 che sono stati segnalati da più parti allacci abusivi alla rete di distribuzione comunale privi di strumenti per il controllo dei consumi effettuati ;

 che l’utilizzo responsabile della risorsa idrica per l'estate 2017 , periodo caratterizzato da un maggior fabbisogno idropotabile , richiede di emissione di Ordinanze Sindacali volte ad evitare l'uso dell'acqua erogata dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quello potabile ed igienico sanitario ;

VISTO l’articolo numero 98 del Decreto Legislativo numero 152 del giorno 3 Aprile 2006 e ss. mm. ed ii. , recante disposizioni volte a favorire la riduzione dei consumi e l’eliminazione degli sprechi ;

VISTO l’articolo numero 54 del Decreto Legislativo numero 267 del 18 Agosto 2000 e ss. mm. ed ii. recante il “ Testo Unico degli Enti Locali ” ;
ORDINA

IL DIVIETO ASSOLUTO DI USO DELL’ACQUA FORNITA DALL’ACQUEDOTTO COMUNALE PER USI DIVERSI DA QUELLI DOMESTICI ED IGIENICO-SANITARI
IL DIVIETO ASSOLUTO DI USO DELL’ACQUA FORNITA DALL’ACQUEDOTTO PER L’INNAFFIAMENTO DEGLI ORTI E DEI GIARDINI, PER IL LAVAGGIO DI AUTOVEICOLI ED OGNI ALTRO USO DIVERSO DA QUELLO DOMESTICO ED IGIENICO-SANITARIO

AVVERTE

 che i trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con la sanzione amministrativa da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00 ;

 che gli uffici comunali preposti effettueranno controlli volti ad accertare la presenza di allacci abusivi alla rete di distribuzione o comunque privi di strumenti per la verifica di consumi e che i trasgressori saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria ;

 che avverso il presente provvedimento l’interessato può proporre ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica , rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla notifica ;

DEMANDA

Al Dipartimento di Polizia Municipale il controllo del rispetto della presente Ordinanza.

IL SINDACO
f.to Danilo Giovannoli